Mario Gilardini

 
Davide Bordiga (chitarra)
Andrea Ferreri
Stefano Mantelli

Mario Gilardini (1962). Fin da bambino si appassiona allo studio della chitarra; a 17 anni, folgorato dal blues acustico, approfondisce le tecniche finger picking e l’uso delle accordature aperte. Solo alla fine degli anni ’80 si accosta alla chitarra elettrica e inizia una lunga militanza nelle file dei Trouble, gruppo di pop psichedelico con il quale nel 1992 incide il CD “See Your City” per l’etichetta belga Boom! Records. Sono gli anni dell’amore per le sonorità sixties, perla Rickenbacker12 corde e per tutta la cultura beat.

Partecipa in qualità di ospite alle incisioni di altri gruppi della scena garage e beat, calca palchi in Italia e all’estero, senza per questo interrompere lo studio dello strumento, che prosegue presso il Centro Jazz Torino. A chiudere il cerchio, ecco la proposta di collaborazione da parte dei Wannadoo, proposta accolta al volo e con grande entusiasmo. A chi gli chiede quali siano i chitarristi che più lo hanno influenzato, Mario risponde senza esitazione: Jorma Kaukonen, Johnny Marr, Scotty Moore, Keith Richards e George Harrison!

Chorister
Mario Gilardini
Franco Stella
 

 
 
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